12. Better halves



Salve miei fedeli ventitre lettori (ne ho due meno di Manzoni, cazzo.) Avete ben compreso che sto cercando di costruire un vero e proprio sistema. Per ora ho posto solo le basi: dubito quindi sono.

Fare del dubbio una base?

Credete sia poco solida?

Mi sono sempre piaciute le sfide.

Quindi.

Collisioni: i nostri corpi con le nostre fisicità, emozioni ed egoismi dubitano, esistono, e si scontrano. In che modo interagiamo tra di noi? Cosa ci porta a scontrarci, o ad incontrarci?

Le entità ( indico con questa parola l’uomo in sé, e la utilizzo per evitare di storcere il naso indicando l’uomo e la donna con il solo appellativo maschile. Oh, il maschilismo, non è per niente malincronicista. Forse.) si scontrano per tre motivi, che scindono tre diversi tipi di rapporti.

Cosa sono i rapporti? Relazioni, attimi di scontro. Un rapporto ha un valore quantitativo e qualitativo: può durare pochi secondi, o ere galattiche; un rapporto qualitativamente non sarà né mediocre, né ottimo. Il sottile significato sta nell’intensità, che capiremo più avanti con qualche esempio.

I rapporti sono dunque tre:

- Indiscutibile caso;

- Utilità;

- Pari benevolenza.

Due entità si scontrano per indiscutibile caso per esempio con la gente in tram, nella fila al supermercato, ai funerali. I funerali sono l’apice dei rapporti del caso. In questo rapporto, non c’è curiosità di contatto, i corpi si sfiorano appena, come la pioggia con i sottili fili d’erba durante la prima parte della pioggia.

I rapporti d’utilità sono i rapporti più diffusi. Avete rapporti d’utilità con i postini, i salumieri, con i vostri amanti (se c’è solo del puro e sano sesso). A scuola, in università, con i professori: sono tutti rapporti di utilità. C’è qualcuno che offre qualcosa (servizio, conoscenza, corpo..) e qualcuno che ne beneficia.

Si parla invece di pari benevolenza quando entrambe le persone hanno il medesimo livello di vantaggio dal rapporto. Con i vostri amici, genitori, mariti e mogli, insomma, quando si parla d’Amore, allora vi è un rapporto di pari benevolenza. E’ il rapporto per eccellenza: i due corpi si scontrano e si uniscono a formarne uno solo.

Ho parlato d’Amore, non è un po’ azzardato? No. L’Amore è anche esso dubbio, perché ogni rapporto è un nodo che non si scioglierà facilmente nella vostra vita.

Dubitate, gente, Dubitate. Anche di quanto avete letto pocanzi.

Adieu.

2 commenti:

  1. dico che in questo post ci sono troppi perché e ragioni, troppa ragione. Le persone si incontrano e, succede, che quella collisione non abbia senso. succede anche questo.

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  2. infatti le collisioni sono spontanee, sono i rapporti poi ad essere definiti.

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