28. Il rumore della pioggia. Lo senti?


Le dita della pioggia accarezzano tutta la città\

sfiorano i tetti con schiocchi di seta\ 

celano desideri e sogni di sera\

desidero te.

 

Gocce di vita vivono per poco\

poi muoiono\

Scendono su questo ombrello blu\ 

ora  bolla d'amore che  chiude i nostri corpi\


Voglio sentire l'Amore, l'Amore o la Morte\

voglio sentire la pace, le pause del tuo respiro\

voglio sentire la quiete.\ 

Baciami sotto la pioggia\

 bacia la pioggia anch'essa brama d'amarti\ 


Il rumore della pioggia, lo senti?\ 

Batte sulle case\ 

batte su questo ombrello\ 

sulle nostre mani, sulle mie.\ 

Ogni cosa ha un sapore diverso,\

 devi solo chiudere gli occhi ed assaggiare.\


Tra le dita ho una piccola trottola\

somiglia a te, sai?\

Prima o poi si fermerà.\

E passerò la notte\

mentre fuori piove\

ad osservare i miei pensieri\

girare vorticosamente\
su-di-te///


3 commenti:

  1. L'ho ascoltata. E che emozione. E' pensare che non ci fermiamo mai lì, ad ascoltarla... ci parliamo sopra, imprechiamo. ci carriamo sopra, scappiamo.

    "Gocce di vita vivono per poco\
    poi muoiono\"
    il testo poi è bellissimo...

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  2. Tratto da un mio racconto incompiuto:
    “Ti ho mai raccontato del suono della pioggia?"
    No, non l’ho mai fatto, perché non la conoscevo neanche io allora.
    Quando ero piccola andavamo in un campeggio privato per le vacanze estive, io, mia mamma e mio padre, prima che morisse. Stavamo in una roulotte piccola e senza pretese ma funzionale. Quello era il mio castello. Mi piaceva soprattutto quando pioveva, circondati dai boschi era come se sentissi il cielo bussare sopra la mia testa, tanto era forte la pioggia, che rimbombava battendo contro il tetto della roulotte.
    Era una sensazione impagabile, al sicuro ma completamente avvinta dalla forza della natura che in men che non si dica poteva anche rivoltarsi contro l’uomo e inghiottirci tutti. Nel mio caso immaginavo gli alberi che si curvavano sopra di me e l’acqua che mi sarebbe arrivata al collo eppure, ti sembrerà strano, ma non avevo paura. Era come se mi sentissi protetta anziché in pericolo. E’ strano, vero? Io sono strana lo so.”

    miri

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